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REAL MILANO INFORMA

15/6/2017
Il secondo reclamo del Real Milano è stato respinto. Per chi dovesse leggere per la prima volta questo articolo e non abbia voglia di sfogliare le precedenti pagine del portale, riassumo brevemente i fatti.
Partita di spareggio play out tra Real Milano e Brera. Il Brera schiera due giocatori privi di documento di riconoscimento, l' arbitro dopo averlo fatto notare ai responsabili del Real (altrimenti chi se ne sarebbe accorto ?) riceve ufficialmente l'intendimento del Real Milano di produrre ricorso a prescindere dall'esito della partita. Il Real non ne fa una questione di diffidenza circa l'identità dei giocatori ma solo una questione di principio perchè per ben due volte era accaduto sia con la prima squadra sia con la juniores che due giocatori con la fotocopia della carta d'identità non sono stati ammessi in distinta e non sono potuti scendere in campo. Il Brera vince sul campo per 1 a 0 ma il successivo comunicato non omologa il risultato. Partita di ritorno, il Real preannuncia reclamo in quanto senza l'ufficiale conoscenza del risultato di andata ritiene che la partita di ritorno debba essere giocata dopo l'uscita del successivo comunicato che si pronuncerà a tal proposito. Questo reclamo come da comunicato pubblicato oggi è inammissibile. Ed io sono perfettamente convinto che in questo caso l'interpretazione dell'organo federale sia corretto così come corretta è stata una precedente interpretazione che ha penalizzato la prima squadra in quanto due anni fa un allenatore fu pagato con ritardo di qualche giorno rispetto alla scadenza imposta dalla federazione, così come corretta è l'interpretazione di una partita data persa a tavolino quando ad un minuto dalla fine del 95° due calciatori juniores diedro luogo ad una rissa a San Giuliano. Però l'articolo 71 del NOIF che invito a leggere per chi mi legge è norma molto chiara e reca che senza documento d'identità l'arbitro non può procedere ad identificazione del calciatore e, tranne il caso che lo conosca personalmente, il calciatore non potrebbe scendere in campo. Così come è stato per il Real Milano per i calciatori Chiapperucci Juniores e Corrada per la prima squadra.
Però l'organo di giustizia federale in prima istanza ha sentenziato che così non è e ciò in quanto la procura federale ha, su istanza della federazione, provveduto al riconoscimento dei due calciatori, e dato che gli stessi risultano tesserati con il Brera, il risultato è quello conseguito sul campo. Il Real ha proposto ricorso alla corte di giustizia d'appello ed io sono più che convinto che in questa sede modificheranno leggermente l'intepretazione dell'articolo 71 magari dicendo che c'è stata falsa interpretazione da parte del direttore di gara, che il direttore di gara è organo di supremo, o qualche altra circostanza similare. Insomma il dr. Aleotti stia pure tranquillo che il suo Brera rimarra' in fascia A perchè così è scritto e così verrà sentenziato. Ovvio poi ci saranno altri gradi di giustizia compresa quella ordinaria per verificare anche come mai talvolta si altre no oppure anche come abbia fatto la procura federale a verificare l'identità di un giocatore non avendolo visto giocare durante la partita, e altre situazioni che alcuni studi legali interpellati stanno valutando attentamente. Premetto che ho sempre sostenuto che il Brera ha meritato sul campo di salvarsi e noi di retrocedere in fascia B che comunque non è l'infermo dantesco, però spesso e volentieri alcune regole federali cozzano contro il buon senso l'importante è che non ci siano due pesi e due misure altrimenti l'accusa di parzialità è di tutta evidenza e rinnovo l'invito alla segreteria del Real Milano di diramare la notizia a tutte le società della Lombardia che secondo le nuove interpretazioni dell'articolo 71 del NOIF è POSSIBILE SCHIERARE GIOCATORI SOLO CON LA FOTOCOPIA DELLA CARTA D'IDENTITA' COSI' COME DA COMUNICATI DEL................................ecc...ecc...- I responsabili del Real aspettano con ansia il responso ma io ho forse anticipato la sentenza burla ribadendo che " cane non mangia cane " come si suol dire. Nulla di personale contro nessuno e dispiace che il presidente del Brera non abbia mai espresso la propria opinione su questo portale. Allora gli dico: " nulla di personale e nessuna presa di posizione perchè i due giocatori erano extracomunitari, da noi gli extracomunitari sono sempre stati di famiglia fin da quando al vecchio Crescenzago molti figli di immigrati extracomunitari giocavano senza pagare iscrizione e talvolta venivano anche sostenuti per volontà dell'allora presidente avvocato Angelo di Pasquale e consorte ".
E' una questione di principio e come tale va affrontata nelle opportune sedi prima di giustizia sportiva e se del caso anche di giustizia ordinaria. Tra le note liete invece segnalo che nel comunicato odierno figura dopo tanti anni l'ingresso tra gli allievi regionali 2002 e i giovanissimi regionali 2003 delle squadre del Real Milano in virtù della promozione dei 2002 nel campionato primaverile di fascia B regionale. Approfitto per invitare quanti giovani calciatori si volessero proporre la propria candidatura soprattutto per la categoria dei 2003 ad effettuare i provini presso il centro raggiungibile facilmente anche con la metropolitana linea verde fermata Vimodrone, previe informazioni da chiedere presso la segreteria.

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